Hater: cosa odi?

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Se le foto dei gattini vi fanno ribrezzo, se non ne potete più delle solite pagine con vignette di dubbio gusto, ora avete la possibilità di gridare al mondo il vostro odio: Hater é l’applicazione che fa per voi! Da ora in poi non sarà più solo necessario ignorare le cose che non vi piacciono sui social, ma potrete contrassegnarle, rendendo noto a tutti, quanto esse non vi piacciano.

Disapprovare invece che distribuire like e retweet, mostrare con orgoglio quello che non vi piace. Le prime cose che il popolo della rete ha “odiato” sono il traffico del lunedì mattina, Justin Bieber e i fast food. Come utilizzare l’app? Basta accedere con il proprio profilo, scattare una foto a quello che si vuole disapprovare o ricercare in rete l’oggetto del proprio disappunto e condividere con gli altri utenti quello che non piace. Funziona più o meno come Instagram e alle foto che si caricano si può aggiungere un breve testo per spiegare le ragioni del disappunto. Il fondatore di Hater, Jake Banks, spiega in poche, semplici parole cosa l’ha spinto a creare Hater: sui social network si può solo comunicare quello che ci piace, senza possibilità di esprimere se stessi, anche attraverso le cose che uno odia.

Un’esternazione di sentimenti negativi fine a se stessa? Non proprio. L’idea che sta alla base di Hater è che se uno odia qualcosa, la vuole anche cambiare, migliorare. Ecco perché lo sviluppo futuro dell’applicazione prevederà anche un’area dedicata proprio alle proposte per migliorare ciò che si detesta. Un’idea che lascia libero sfogo al disagio, spesso difficile da incanalare in una forma civile in rete e che apre le porte al miglioramento e al cambiamento.

E tu, cosa odi?

Diritto d’immagine: © Robert Lehmann – Fotolia

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